20 commenti su “A Live for the Dead – La mia ultima cotta musicale

  1. La “bella critica” penso sia quella che ti fa riascoltare o rivedere un qualcosa che conosci a memoria con occhi nuovi.
    Non deve necessariamente essere dotta, ma se è appassionata può essere una piacevole scoperta.
    Grazie per avermi fatto “ri-conoscere” questo concerto. Spero di riascoltarlo presto.

  2. «Come prova del nove, osservate i risultati con una foto dei Beatles, o di Elvis. Anche le nonne sanno dirti chi sono.»

    Le nonne erano sotto il palco a fare «wee»

  3. Beh, i Beatles li riconosceva anche mia nonna che all’epoca era una composta quarantenne con due figli freak. Però faceva un po’ di confusione tra George e Ringo, era buffissimo sentirla mentre ipotizzava chi fosse chi 🙂

  4. Un giorno i Pink saranno considerati musica classica. Scrivi molto bene, perchè non ti proponi ad una rivista del settore?

  5. questo è tra i 5 post più belli che abbia mai letto da quando frequento i blog

    silvia, di complimenti per le tue capacità di scrittrice te ne ho fatti in abbondanza, ma stavolta ti sei innegabilmente superata

    un abbraccio

    dante

  6. in parte. ironizzavo su di un possibile passaggio dei pink alla categoria della musica classica…
    e quindi la tua recensione andrebbe dritta dritta su amadeus.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...