13 commenti su “Meno male che Silvio c’è

  1. Se dobbiamo prendere come pietra di paragone il buon vecchio Guglielmo Tell che colpiva la mela sulla testa del figliolo, elencare i difetti del Berlusca sarebbe dire che la mela sia stata grossa come il New Jersey.

    Comunque non manca mai di divertire, per cui…

    In più (copincollo dal tuo post e tra parentesi aggiungo un commentino):
    – se sei una figa il tuo più grande valore sul mercato sarà la tua bellezza, curati solo di quella e cerca di restare giovane for-fucking-ever. (Vero, del resto se dietro ogni maschio si nascondo un porco, è altrettanto vero che approfittarsi del porco è facile e fa parte delle “regole”)
    – se sei racchia ce l’hai nel culo perchè non ti sposa nessuno (Beh, no, puoi sempre essere simpatica)
    – se sei donna puoi aspirare alla sicurezza solo tramite un buon matrimonio (Siamo in Italia, dove vigono ancora usanze poco più che medievali)
    – se sei uomo e non sei un milionario non solo non puoi aspettarti di fare un’esistenza decente, ma devi anche campare senza figa, se non quella delle racchie di cui sopra, in una mutua consolazione (dove si dimostra che le dimensioni contano. Sì, quelle del conto in banca)
    – in ultima analisi, per riuscire nella vita devi aspettarti una botta di culo o comunque qualcosa di fuori dall’ordinario, perchè nel quotidiano la politica non è in grado di fare nulla per aiutarti. (Bingo. Peccato, devono aver fatto casino con le botte di culo, perché quando mi sono presentato a ritirare quella che avevo ordinato, le avevano già finite.)

  2. partendo dal tuo cappello introduttivo in cui dici che cmq “qualcosa deve pur averlo” per essere arrivato a fare i soldi che ha fatto, si potrebbe tranquillamente pensare che la gaffe con la tipa e’ voluta.

    In questo modo fa’ si che la campagna elettorale della sinistra si concentri come le ultime a “distruggerlo” a suon di satira e commentini, riducendo il tempo destinato a parlare di politica e idee. Che tanto poi la bolla della gaffe si sgonfia, e nella testa della gente rimane, al momento delle elezioni, il bombardamento ideologico di destra. Ti parlo cmq della testa del 60% dell’elettorato attivo, che e’ quello che scrive sull’autobus, e di questi il 30% non sapra’ mai e mai si interessera’ alla battuta infelice di ieri.

  3. non mi è mai riuscito di capire sino in fondo come “restare in testa” alla gente in qualche modo implichi il restarci in termini positivi.
    Non penso sia possibile “dimenticarsi” di Berlusconi in nessun modo, il punto è che è proprio perchè lo ricordo bene che non lo voto.

    Quindi anche se è la gaffe è voluta e in effetti potrebbe esserlo, in effetti ai miei occhi consolida solo il senso di tristezza che provo, perchè rispecchia una realtà che funziona sulla base di meccanismi mentali fatti a misura di australopiteco…

  4. a parer mio e’ prioritario riuscire ad ammettere che purtroppo, per quanta fiducia possiamo porre nell’italiano, e’ solo una minima percentuale la popolazione che riesce ad essere critica a un livello adeguato e si innalza a un gradino piu’ alto rispetto a “Magalli a mezzogiorno – Cucuzza il pomeriggio – Carlo Conti la sera”

  5. come l’avevano riportata al Tg2 mi ha fatto ridere, poi sentita da Silvio in diretta era meno buona.
    Con occhi disillusi c’è da dire che al giorno d’oggi vedo poche altre strade per uscire dal precariato… …so che tornerà [fra 100525 anni] la moda del matrimonio di convenienza(cit.)

  6. Questa volta è un anonimo che conosci bene: che scrive sugli autobus di Genova è una vecchia professoressa di filosofia, una volta a sinistra di Lenin, che fu lasciata da suo marito (di eguali idee) e ne trasse un colpo da cui mai più si è ripresa…e meno male che non hai mai letto le sua apologia di mussolini (dal 1985 al 1999 circa). E’ un caso umano e quasi romanzesco per cui ho umano rispetto. Baciotto

  7. Credo scrivesse anche sui cassonetti tempo fa e sì, avevo sentito (da te :p) che era una donna.
    Da una prof. però “ha” senza la H non me lo aspettavo…

  8. tra l’altro a me sfugge perché tra tanti giovani milionari la signorina in questione dovrebbe sposare proprio quello gay… la Toffanin si è stufata di fare la fidanzata di copertura?
    😉

  9. “Su praticamente ogni autobus di Genova c’è una scritta lasciata da un semi-analfabeta che recita varianti di questo messaggio “il centro destra porta ricchezza ai lavoratori, il centro sinistra porta povertà ai lavoratori””

    Semplicemente pazzesco, bramo di vedere in faccia costui.

  10. Davvero meno male che silvio c’è e per capirlo meglio bisogna forse e anche ritornare al ’94, quando scendendo in politica ha dato al paese un bilanciamento politico importante, per non dire altro meglio.
    Inoltre, piuttosto che votare gente che ha provenienze da mettere in discussione, voto PDL .
    Voto PDL anche per molte altre ragioni che, in tali ragioni, c’entra per nulla Berlusconi.

  11. Ti ricordo Silviotta che tipo il 70% dell’elettorato italiano è formato da vecchiette e vecchietti pensionati con l’acume di un carciofo appuntito del mercato alle 8 di mattina, che si guarda le telenovelas e sbava per cucuzza o giletti….

  12. Per l’anonimo 11 dico che lui può prescindere da Berlusconi ma il fatto è che il PDL è una sua ibrida creatura. Permettimi un esempio: si presenta il Partito del Benessere Universale che viene fondato da Hitler o Stalin, tu puoi prescindere dal nome del fondatore?? L’esempio è ovviamente esagerato perché ho citato 2 tragici personaggi storici e non una macchietta della povera Italia ma l’esempio mi pare calzante. In quanto ai personaggi di dubbia estrazione penso che il PDL li possa fornire al mondo intero: il MSI (fascista senza dubbio, inclusa la lavandaia Mussolini) le figure più laide del craxismo che non trovano nulla di male a passare da Nenni e Pertini a La Russa e Fini, Ciarrapico, Dell’Utri, Previti la compagnia da osteria padana della Lega oltre ad un gruppetto di Barbie. Sia chiaro, io non trovo particolarmente entusiasmante la squadra del PD ma un briciolo mi permette di sperare. Per Fenrir81 faccio notare che la base dei voti di Berlusconi è nei giovani e quindi non ne farei una questione anagrafica perché l’acume del carciofo appare purtroppo essere una caratteristica diffusissima tra le generazioni della Play Station e dell’ignoranza più imbarazzante, berlusconianamente fiera di se stessa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...