50 commenti su “Io mi chiedo e domando…

  1. > I tabù son robe quasi sempre da bigotti o gente con poca chiarezza in testa, il buon gusto è al massimo l’unico criterio, e anche quello va calibrato rispetto all’interlocutore.
    > …
    > Su certe cose devo ancora lavorare perché a volte sconvolgo la gente

    Ma anche il buon gusto di non demolire i tabù altrui a martellate a volte va usato. Credo si chiami «tatto».

    > Ma gli uomini sono davvero porci come dice la leggenda che io cerco di sfatare?

    Sì, lo sono: tutti. C’è chi fa il maiale in modo più elegante e chi meno e non di rado si raccolgono pure in scuole di pensiero, divisi in base al particolare metodo precotto che hanno scelto per fare i maiali. La sostanza è una sola, le sue incarnazioni molteplici.

    > E’ mai possibile trattare il sesso come un argomento di conversazione e basta?

    Solo se sei ospite della Camila o di Maria de Filippi.

  2. nonostante si parlasse di sesso la mia soglia di attenzione permane uguale a quella di Bart e Lisa, quindi ho letto le prime e le ultime tre righe.
    Ma poi ti chiedo:
    è poi così strano che qualcuno che VUOLE vedere assolutamente una cosa per forza finisca col vederla?
    e soprattuto
    cosa vuol dire che vuoi le *pentolacciate*? …per me c’entra con le pentole, no?!?

  3. non è strano no, ma il fatto che la veda non vuol dire che ci sia ne che sia stato incoraggiato a vederla.

    E sulle pentolacciate, ero anche io allibita dal termine…

  4. Parlare di sesso equivale a parlare dell’universo. Dunque non si finisce più e, secondo me, ognuno è diverso, ha la sua visione, la sua storia (dunque non esistono uomini “tutti maiali”, così come, diomio, non esistono donne “tutte puttane”, e via di raffinatezze del genere. E’ che farsi un’idea propria costa fatica e spesso dolore e impegno, mentre cedere ai luoghi comuni è più comodo e facile. Mio parere). C’è chi ha avuto brutte esperienze o una pessima educazione e pensa che il sesso sia un fatto di “pentolacciate”, c’è chi è timido, c’è chi vive il tutto senza problemi, c’è chi generalizza, ecc. Comunque, lascio le mie considerazioni sull’eros, sul sesso, sull’amore ad altri luoghi più consoni, magari dove ci si puà guardare negli occhi mentre si parla.
    Ti dico solo un mio parere, con molto affetto, che riguarda poco il sesso e molto la stima di sé.
    MA SEI MATTA?!?!?!?
    Uno ti dice che ti vuol prendere a “pentolacciate” (qualsiasi cosa voglia dire e… miodio… qualsiasi visione abbia quest’uomo del sesso per inventarsi una similitudine “sessuo-gastronomica” del genere e andarlo anche a dire in giro con orgoglio), uno ti dice che ti vuol prendere a pentolacciate, dicevo, e sei TU a sentirti sporca???

  5. mi fa sentire violata che il mio pensiero lo accompagni in simili trip mentali.
    anzi mi fa proprio orrore che un’immagine di me alberghi nel suo cervello….

  6. Ho capito, o almeno credo (anche a me, su altri fronti ogni tanto è capitato qualcosa di simile).
    A me è stato utile capire che avevo uno spazio mio e solo mio, e che comunque io non ero solo un “oggetto” nella mente dell’altra persona ma anche e soprattutto un “soggetto”, cioè un essere pensante in grado di scappare da quella situazione se necessario (perché no), di difendersi, di dire la mia, di chiedere aiuto a persone su cui posso contare. Insomma, davanti alle tante piccole o grandi forme di “prepotenza” quotidiane (e anche questa lo è) spesso ci sentiamo “piccoli”, indifesi, ci sembra quasi di essere noi dalla parte del torto perché ci viene sbattuta in faccia un’aggressività eccessiva. Ma non siamo noi dalla parte del torto, non abbiamo “invaso” niente e nessuno. Invece, abbiamo la nostra intelligenza, la nostra forza, e, cosa altrettanto importante, la presenza degli amici e di chi ci sta vicino. Dunque, in certi momenti, fa proprio bene “sentire” il proprio spazio, la propria libertà, e stringersi alle persone a noi davvero vicine, magari chiedere consiglio, aiuto. Scusa se tutto questo sembra una banalità, ma non avevo altre parole per dirlo.
    Ciao

  7. Non esistono uomino maiali o donne troie, ci sono solo essere intellegenti ed esseri idioti (non stupidi, non imbecilli, non cretini, non deficienti) solo idioti. Purtroppo l’idiozia è un forziere intoccabile per il potere e come tale viene assecondato e blandito.

  8. Questo è uno stronzo e pure uno psicopatico.
    Meno pippe, più denunce per molestie.
    Gli sarebbe preso il trip che sei una zoccola anche se gli avessi parlato dell’import-export in Zambia.

  9. mah. tu frequenta meno il blog di scopopaando, e vedrai che ti proporranno meno pentolacciate. che detto così sembra il palo della cuccagna. e si sa, alle fanciulle il palo garba.

    e basta chiedere scusa agli altri se gli altri sono idioti, perdio.

  10. …bloglandia crede di esistere.

    Giustissima la cosa dell’import-export in Zambia. Quando uno si appiccica basta aknowledgiare la sua esistenza, mostrarsi disponibili ed urbane per creargli illusioni.

    Ehi, a volte basta ancora meno, ma quelli sono casi di follia da manuale.

  11. Ma gli uomini sono davvero porci come dice la leggenda che io cerco di sfatare?

    PER FORTUNA sì, esattamente come le donne sono tutte puttane, il che implica una semplificazione matematica di entrambi termini per tornare tutti quanti allegramente alla normalità.
    Cmq ti rispondi da sola: esitono soggetti per cui parlare di sesso è sinonimo di preliminare, quindi è bene indagare sul nostro interlocutore, prima di lasciarci andare a discorsi troppo illuminati
    (fermo restando che sono poi turbe loro, eh)

    Un solidale abbraccio,
    Ari

  12. Nel frattempo sto avendo un consulto interno allo scopo di capire se si tratti di un “folle pericoloso o un superficiale che adotta un metodo di rimorchio letto su men’s health”, con analisi semiotica dei log di chat…

  13. io credo che le intenzioni siano facili da interpretare, quando ci sono. specie quelle sessuali.
    senza bisogno di essere smaccatamente esplicite o volgari.
    insomma non mi è mai capitato di fare o proporre una cosa per cui uno mi abbia risposto “oddio no come ti è venuto in mente” (ok ok sono una donna e per me è più facile).

    vogliamo avanzare la teoria che questa particolare sensibilità non sia proprio una cosa che hanno tutti? perchè si finisce sempre a convalidare teorie tutto sommato arrogantelle ma purtroppo veritiere?
    io a sto tizio avevo appunto dato una chance di conoscermi a mò di esperimento: dai silvia, prova a non avere pregiudizi verso una persona parecchio incolta e apparentemente banale e piatta, prova a sorvolare sui molti errori di grammatica, cerca di non fare la snob ogni dannata volta. ma perchè mi do anche retta in questi impeti di buonismo?

  14. io credo che siano chiusure mentali, che tra l’altro non riguarderebbero solo gli uomini: se venissi a farti un giro dalle parti di paperopoli, ne troveresti parecchie, di donne pronte a fraintenedere la tua spontaneità.
    qualcuno dice, del resto, che il mondo è bello perché è avariato…
    mi diverte molto leggere il tuo blog…tra l’altro, come te, io DETESTO gli errori di grammatica!

  15. Tra l’altro ci sono errori ed errori.
    Gli errori fatti per fretta e quelli fatti per crassa ignoranza sono piuttosto facili da distinguere, ma lui cercava ancora di convincermi che “ti stupirò con il mio *turpiloquio* manzoniano” fosse un errore “di battitura”.

    Penso eviterò i sobborghi di Paperopoli, se le cose stanno così, che ne ho i Mon Chéri pieni di fraintendimenti imbecilli. Non sono manco giocosi, solo irritanti.

    E… omg l’ape trombina, perchè me l’hai ricordata?

  16. non vorrei fare un discorso razzista, ma mi sa – a occhio – che la densità di gente con curiosi precetti morali dev’essere mediamente anche più alta laggiù.
    L’ideale per farmi venire un embolo insomma.

  17. Confermo il punto di vista di ‘djdiltuopadrone’. Non esistono chiusure/aperture mentali in base alla regione di appartenenza o altitudine italica. E’ esattamente la stessa cosa!

  18. sarà per via di certi racconti raccapriccianti che ho sentito da un’amica di origini siciliane, che quando torna alla terra patria se ne torna sempre su con questi aneddoti che mi fanno solo commentare “omiodioomiodio”… mi racconta di storie in cui “le voci di paese” hanno ancora una certa rilevanza, e io rabbrividisco.

  19. così come appunto, mia mamma è di Salerno e mio papà di Genova, il discorso “noi su” e “voi giù” non l’ho mai propriamente percepito in termini di contrasto. E’ la mentalità paesana/piccina che mi irrita, soprattutto. Racconti dalla Brianza mai sentiti, ma mi sono puppata un bel po’ di storie di paesini siciliani e campani.

  20. I racconti della Brianza mi sa che non li hai sentiti perché l’accento brianzolo non è televisivamente affascinante quanto quello terrone. E poi perché i brianzoli odiano tutti, e non li raccontano i cazzi loro.

  21. ‘Robainutile’ ma sei convinto/a di quello che dici?
    I brianzoli odiano tutti? E secondo quale decreto del presidente della repubblica? Dimmelo così lo annoto e faccio il figo…

  22. uhm dai io parlavo di molestie sessuali e siam riusciti a deviare verso i campanili d’Italia.
    Sul serio, non ho nessun giudizio sicuro e immutevole sulla questione nord-sud, ma come spesso accade io mi baso su quello che ho visto e sentito secondo la mia esperienza, che siete liberi di arricchire. Non iniziamo a litigare, volemose bbene…

  23. i brianzoli non raccontano i cazzi loro? magari. vorrei ricordare che abbiamo un probabile futuro presidente del consiglio brianzolo fino al midollo… con buona pace di noi milanesi doc, disgustati all’idea di essergli in qualche modo assimilati. non fosse altro per lo stupro sistematico delle ”e”.

  24. Shuly capisco che il turpiloquio in questo caso ti permette di evidenziare il contrasto tra la tua città e i sentimenti che provi…
    …però… Bonjour finesse!

  25. sulfureonline è sempre un piacere. Il brianzolo di cui parli quando mai li racconta i cazzi suoi, scusa?
    E poi, che cazzo c’entra? E cosa diavolo vuol dire quello che hai scritto?

    Jegervoice, se argomenti ti rispondo, altrimenti chissene.
    E comunque annota: decreto 198 del 1973 detto della Foca Fica. Se lo cerchi sulla Gazzetta Ufficiale lo trovi facilmente perché è quello evidenziato da un fallo equestre in controsole sugli Champs Élysées.

  26. Camilleri è assolutamente comprensibile, se si prende un po’ il ritmo. Espressioni come “scassare i cabasisi” “ammammaloccuto” “spiare” invece di chiedere e “taliare” invece di guardare e “macari” invece di anche.. beh io non le uso normalmente solo perchè non mi si capirebbe bene alla prima, ma le adoro 😮

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...