12 commenti su “Grilletto facile

  1. effettivamente, negli ultimi tempi c’è una voglia di violenza in tutti i paesi (nostro compreso).
    Mi spiace per il tipo che si è beccato la taserata, ma devo dire che, in alcuni casi, le forze dell’ordine non sanno più che fare per fermare la gente. Spesso si trovano davanti persone completamente fuori di capoccia e magari sotto effetto di droghe o altro che li rendono violenti (e in alcuni casi) anche più forti della norma. Non dico sia giusto far del male ma, in linea di massima, meglio il taser della pistola. Teoricamente (e salvo casi estremi) non uccide.
    Quanto a Dini e quelli come lui, ormai mi sono stancato della gente che “voto, ma non sono d’accordo”.
    Quando hanno fatto il programma dove’erano i vari Mastella, Dini e compagnia bella? A farsi una canna? Forse era meglio….
    Ma come dici tu, per fortuna la finanziaria è passata e il governo prosegue la sua faticosa strada.

    P.S.
    Ottima la citazione beatlesiana…

  2. Premesso che la violenza non andrebbe usata.. è possibile che un poliziotto non riesca a immobilizzare qualcuno senza fargli del male? Non so, sopraffazione numerica, arti marziali, sgambetti, insidie psicologiche… Il taser è abbastanza letale per certi tipi di soggetto e non penso ci si premuri di fare distinzioni quando si preme il grilletto.

    Sul programma di governo guarda, l’unica cosa carina è vedere Berlusconi deluso e Fini che gli fa pat pat “ci riproveremo dai”. Per il resto ho il sospetto che nessun governo farebbe meno danni e starebbe meno sui coglioni di un qualunque governo, di qualunque coalizione.
    Oh, e che quei rincoglioniti al governo dovrebbero cambiare la legge elettorale che rende la loro maggioranza così ridicola, prima di mettersi a svolazzare sui massimi sistemi.

  3. i più fighi sono i soldati americani in iraq che fanno le prove di coraggio attaccandosi il taser alle palle e vincono delle squisite birre ghiacciate offerte dai loro commilitoni.

  4. Buon punto il minimo di arti marziali. Poi penso al mangiaciambelle medio della provincia americana, lo guardo, pondero se insegnargli qualche mossa di judo… e gli do un taser.

    Non credo fossere mounties, comunque, ma guardie aeroportuali. Che non credo implichi dei veri poliziotti, ma una via di mezzo tra un metronotte ed un buttafuori.

  5. In realtà ci sono casi in cui la pena di morte è giustificabile.
    Uno che prende un fucile e ammazza cinque, dieci persone, ne ferisce molte altre. Che te ne fai? Lo tieni in galera a spese dei contribuenti in attesa che un leguleio del cazzo lo faccia scarcerare?
    Ma sì, come il buon vecchio Izzo, che è uscito di carcere e si è affrettato a fare un’altra bella strage.
    O un pedofilo, uno stupratore, un maniaco che rapisce e tortura la gente? Mica sono socialmente recuperabili.
    Secondo me ci sono casi in cui la pena di morte è giustificabile. Senza troppi paternalismi da parte di un Paese come il nostro in cui i criminali vengono lasciati liberi da vizi procedurali, quando non da idiotissimi indulti.
    E che si faccia come in Cina, che il costo del proiettile viene addebitato alla famiglia del condannato.
    Che poi esistano crimini attualmente puniti con la pena di morte e che non dovrebbero esserlo, è un altro discorso, ma ci sono eccessi che non andrebbero puniti con meno della morte.

  6. io sono contraria a prescindere, fosse anche solo per l’argomento che la colpevolezza non è sempre provabile al 100%, per non tirarne fuori altri di più ampio respiro.
    però che in carcere ci vadano e soprattutto ci restino, e questo è un punto che in Italia non attecchisce molto. Sul fatto che siano o meno recuperabili non possiamo esprimerci, però non vedo il motivo di ricambiare una barbarie con un’altra, legale e a sangue freddo.

  7. Grazie per la visita, molto probabilmente dovuta ai Beatles – BTW, concordo.
    Da brava americana provinciale (quasi), dico che decisamente avrei bisogno di lezioni di arti marziali; da brava moglie di un ex militare dico che se i soldati amano taserarsi le palle e’ forse perche’ non hanno un cazzo da fare tutto il giorno e sono (magari) un po’ stressati. Mi lasci estrefatta al sentire cosa fanno i nostri amici al nord – a me vicinissimi, peraltro – come te, dai canadesi non me lo aspettavo certamente.
    Sulla pena di morte sono ambivalente: d’accordo con DavyJones, ma non credo che vengano erezioni a nessuno pensando alla sedia elettrica – o almeno lo spero. Che peraltro credo non si usi piu’ – ormai tutti hanno optato per la piu’ “umana” soluzione dell’iniezione letale. Cosi’ ti addormenti e non ti svegli piu’, che spesso e’ molto meno efferato del crimine commesso che ti ha portato al braccio della morte – a pensarci bene. Non e’ poi cosi’ facile essere condannati a morte negli Stati Uniti – solitamente e’ un dono che si fa ai pluriomicidi non instabili di mente. Moralmente sono contraria, ma se uno di questi gentleman avesse ucciso uno dei miei cari, probabilmente la mia morale la manderei a cagare. Chissa’.

  8. Non so, sarà che io sono vissuta nel sud degli states dove, credimi, gli orizzonti mentali non sono proprio ampi e nessuno ma proprio nessuno trova strano avere un’arma (cosa che a me raccapriccia).
    E sulla pena di morte, per quanto è vero che mi domando come reagirei se qualcuno mi ammazzasse anche solo il gatto (che non ho), credo di dover ribadire che è una delle poche cose su cui voglio fare la manichea, con l’augurio che sta gente in carcere ci faccia la più merdosa delle vite.

  9. • il problema è che non è vero che il taser non è letale.
    uccide proprio perché c’è misinformazione. Sanno che la pistola può uccidere dunque sono reticenti a usarla, mentre usano il taser a babbo “tanto non fa nulla”. Sticazzi? Non è vero, è una leggenda metropolitana, e per questo la gente muore.

    • ricordo all’utenza che gli usa sono formati dagli scarti dell’europa, e che in canada non ci volevano andare neppure gli americani. Definirlo paese civile mi sembra un’esagerazione, lol.

    • chi ha rubato l’account a lele?

    • perché gente arriva a questa pagina cercando su google “puccine amorose ovipare coi denti a sciabola”?

  10. Il bello di inventarsi una notizia così idiota a fioni di ironia, è proprio notare come molti la prendano verosimile… 🙂

    Per quel che riguarda la pena di morte:
    Nessuno ha il diritto di decidere se o meno è giustificabile prendere la vita di un altro uomo. In primis perchè nessuno dovrebbe avere il diritto di deciderlo (e per quel che mi riguarda infatti non ce l’ha), in secundis perchè la pena non è e non può essere una punizione.
    Quanto all’umana iniezione letale, è così umana che infatti la Corte Suprema degli USA sta decidendo se metterla fuorilegge.
    Peraltro la sedia elettrica è ancora utilizzata in alcuni stati e aggiungo che è così difficile essere condannati alla pena di morte negli USA che Clinton confermò la pena di morte per un povero demente che non era neppure in grado di capire che dopo la sentenza non si sarebbe rivisto col carceriere il giorno dopo e che una recente ricerca di universitari USA che hanno riesaminato vecchi casi di pena di morte con la nuova teconologia dell’esame del DNA hanno scoperto che almeno la metà dei condannati era probabilmente innocente….

  11. Ma non si tratta di punizione (e, Lo, nessuno mi ha rubato l’account 😉 ).
    Si tratta di togliere di mezzo soggetti pericolosi per il prossimo.
    Quanto al poter provare la colpevolezza sono d’accordo, ma proprio per questo non ho parlato di “omicidio” in senso genereale: sono stato molto specifico, citando persone che uccidono più volte e senza mostrare rimorsi. Sto parlando di squilibrati capaci di tagliare a pezzi le proprie vittime. Gente in grado di tirar fuori una Columbine. Gente che, quando la prendi, ci possono essere ben pochi dubbi.
    Se uno accoppa un altro per difendersi, non merita certo la morte. Qualsiasi omicidio esuli dalla strage dovrebbe essere punito (e direi punito con i lavori forzati, non chiudendo semplicemente uno in cella: se devi essere punito, sii socialmente utile, non pesare ulteriormente sulle tasse pagate dalla gente).
    Ribadisco: non sono favorevole alla pena di morte in toto, ma ci sono alcuni casi in cui ben difficilmente riuscirei a immaginare qualcosa di diverso.

  12. L’unica cosa che mi interessa è che siano messi in condizione di non nuocere mai più. Hai ragione a dire che alcuni criminali sono più criminali di altri, che certe colpevolezze sono fuori discussione e che alcuni sono dei perfetti stronzi che se non fossero mai nati sarebbe stato meglio… ma è anche vero che la legge deve essere uguale per tutti e sarei incline a livellarla verso una maggiore umanità.
    Per il resto, se le mie tasse pagano le Ferrari ai senatori di Forza Italia, posso tollerare che paghino anche la zuppa a un ergastolano.

    @Lo la cosa delle puccine chiedila a tu sai chi. E il Canada davvero E’ un paese civile ed è assai assai diverso dagli States, a cominciare dal tasso di violenza complessiva e dal QI dei governanti, uno molto più basso l’altro molto più alto…

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