7 commenti su “Cunnilingusville

  1. running with scissors l’ho provato a vedere una sera in dvd con amici. Abbiamo stoppato dopo poco: la mezzora più inutile della mia vita!

    …e io ho frequentato anche una lezione di Bridge!!!!

  2. ho trovato cunnilungusville inutile.
    è perlopiù il diario di raccontini scritti a fine giornata di un gay che ha avuto una vita fortunata, seppur partita con il piede sbagliato.
    è differente da sedaris, il quale ha del buon talento letterario.
    ma è anche vero che questi scrittori omosex e che non possono fare a meno di parlare di se stessi, di quanto amano le borsette e di quanto sono pelosi, è uno schemino irritante.
    “correndo con le forbici in mano” è un buon libro, mentre il film è bruttino: quindi se ti è piaciuto vai in libreria.

  3. Personalmente trovo un filo irritante tutta la vena newyorkese, sex and the city incluso nel minestrone. Frase tipica: “Quando vivi a Manhattan….”… te li fa stare perecchio sulle palle sti alieni intellettuali newyorkesi, se sono gay è anche peggio perchè scheccano pure (con tutto che sono proprio l’opposto di omofobica).

    Ma cerco di buttar giù e godermi il godibile, in fondo sia Sedaris che Burroughs sono persone brillanti e witty, hanno qualcosa che in qualche modo mi fa pensare a come avrebbe scritto Wilde se fosse nato a NY e fosse un po’ nevrotico.

    E personalmente trovo che entrambi abbiano del talento letterario, per quanto il mio giudizio valga pochino. Peraltro Burroughs ha fatto il copywriter per un sacco di tempo e per me aggiunge fascinazione.

    Comunque, dopo ste pere di scrittori egocentrici provo un forte bisogno di tornare a leggere qualcuno che non parli esclusivamente di sé :p

  4. Leggendo “Burroughs” nel post non riuscivo a non pensare a William Burroughs in effetti Burroughs non è il vero cognome di Augusten, che di nascita fa Christopher Robinson

  5. scrittori new-yorkesi, a me è piaciuta molto la Trilogia di Auster, e Brooklyn senza madre di Lethem. di Burroughs ho Correndo con le forbici in mano, regalo di un amico, ma ancora non l’ho letto. L’edizione Alet è molto bella, però.
    e niente. passavo di qua.
    ciao.

    ndr

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...