17 commenti su “No one’s gonna take me alive!

  1. bellissimo concerto ma troppo, troppo breve e, a questo punto, troppo, troppo costoso per quello che hanno suonato.
    Sono bravissimi certo, ma non è corretto dare così poco al pubblico…

  2. grande post! davvero. bellissimo racconto! mi ha fatto ulteriormente venire voglia di essere a mercoledì pomeriggio, qualche attimo prima del concerto…. per rifare tutto da capo!
    ciao!

  3. il grazie proprio non riesco a dirlo. per mia fortuna, in 20 min ero a casa, mi fossi spostata da un’altra città, sarei ancora + incazzata. Poteva essere meraviglioso, ma un vero concerto non può durare poco + di un’ora. Niente da ridire sulla qualità del gruppo però mi è rimasto l’amaro in bocca.

  4. Ciao!
    Ottima recensione! Anche io c’ero, sono venuta fin da napoli per vedere i miei adorati in concerto e sono rimasta molto delusa per il fatto che abbiano suonato pochissimo. Non hanno fatto alcune tra le mie canzoni preferite, e che io reputo “colonne portanti” nella loro carriera musicale.
    Sono anche un pò incazzata perchè dopo un viaggio di 4 ore, la stanchezza, l’attesa e tutto il resto eravamo riuscite a metterci abbastanza vicine al palco ma non abbiamo fatto in tempo a vederli uscire dalle “quinte” che una marea umana ha cominciato a spingere. Una situazione assurda, non ho mai vissuto nulla di simile, quello certo non era pogare. Siamo dovute retrocedere per non essere schiacciate dalla massa.
    Pessima organizzazione.

  5. Parliamo dei megaschermi. A me di solito i megaschermi ai concerti fanno cacare. Ma tanto, proprio sono l’effige della “morte al megaschermo,” io. Però cavolo, loro li sanno usare. Il video di the Stockholm Syndrome col pilota di jet ad 8 bit tutto incazzoso lo voglio rivedere, i robottoni sculettanti di Supersoldier pure, la medusa di Blackout anche. Quererò il tubo finchè non me li sputa, grin grin. Ah, i palloni alla “il prigioniero” cavolo, per quel che mi riguardava in quel momento erano meduse volanti all’attacco. Ne sono convinto e lo ripeto e sono leggermente intimorito dalla prospettiva di trovare una medusa gigante in un vicolo una di questa sere.

  6. Ah, rimane un problema di iconografia tra me ed i Muse. Su Knights of Cydonia loro immaginano scene di western spaziale, ed in effetti i vocals devono molto al Morricone del Buono, il Brutto ed il Diversamente Etico, ma io (nonostante personalmente le medievalate fantasy non mi accitino troppo) non riesco a non vederci scene epiche alla Excalibur od alla Knights of NI! Anzi in effetti per me i Knights of Cydonia sono i Knights of Ni che hanno smesso sia di essere i Knights of Ni che i Knights who say Ekki Ekki e sono andati a vivere in un trilocale ammobiliato con doppi servizi in Cydonia.

  7. Il tuo resoconto è uno dei più divertenti che ho letto XD
    In effetti ho saputo che stare lì in mezzo era particolamente pericoloso °-°”
    Che invidia .___.
    Non faccio che dirlo in tutti i blog,potrei fare copia e incolla XD
    Ciao ciao! =*

  8. bello, me lo son letta e mi son divertita assai.

    mi incuriosiscono i megaschermi, concordo che in linea di massima si, non sono il meglio, ma…pian piano sto cambiando idea dato che ultimamente ai concerti stanno iniziando a mettere video davvero fighi che varrebbe la pena di recuperare-rintracciare.

  9. sul fatto che hanno suonato bene ma assurdamente poco non mi ripeto…
    Quanto ai megaschermi, devo dire che il “karaoke” su Knights of Cydonia mi ha emozionato…veramente da brividi…
    però non si saltano così tante canzoni e non si corre fuori dal palco come se si avesse il pepe al culo…eh no.

  10. ho letto il tuo blog, finalmente, soprattutto la parte del conce dei muse. dell’orda barbarica che ti ha travolto. e non ti sei sentita veramente viva? sono così poche le volte che veramente possiamo liberarci, dovevi assecondare lo tsunami di gente in delirio, e sentire solo la musica. per me è quasi un orgasmo. la pelle d’oca, il cuore che ti batte comela cassa della batteria. quando li sento i muse, mi viene voglia di correrre, di volare e l’impossibilità di questo crea quel maremoto di adrenalina che hai provato sulla tua pelle a Fi. dopo non hai dormito meglio, io sì, come un bambino. un ultima cosa, scrivi bene continua così. ceau!

  11. Addominali coi Muse[..] La lezione di pump* volge al termine. Bicipiti, addominali e stretching rimasti. Finiti i bicipiti penso che mi bosserò il resto perchè odio fare addominali. E la malvagia insegnante muscolosa** mette Starlight dei Muse (un po’ velocizza [..]

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